Rito di autonominazione

di Anna Fraddosio Commenta

Di solito chi intrapende il cammino come seguace della Dea Iside decide un nome, o molto spesso il nome viene affibbiato dal sacerdote o sacerdotessa durante il rito di iniziazione al culto, il nome come sappiamo è indispensabile per essere riconosciuta e chiamata dagli altri seguaci o durante i riti. Può capitare però che il nome datovi non è di gradimento o non lo si sente adatto alla propria persona e al modo di essere, o molte volte capiterà che nel cammino spirituale si voglia cambiare. Innanzitutto riflettete attentamente sul vostro nuovo nome: potete magari combinarlo con una descrizione come «sacerdotessa del faro di Pharia» oppure «Serapione, servo dì Serapide».

Preparatevi o acquistate una nuova veste rituale. Ponetevi davanti al vostro altare. Accendete candele o lampade a olio e offrite incenso e dite:

“Santa Iside,
Tu dalla miriade di nomi,
Oggi sto davanti a te per dichiarare il mio nuovo nome.
Tu mi hai colmato di tanta gioia e ricchezza
Che il mio vecchio nome è consunto.
Io ti dichiaro che. venuto a te quale (vecchio nome)
sono adesso (nuovo nome},
Tuo servo.
Ammaestra me (nuovi) nome) alla tua maniera.
Fammi acquisire cognizione di tutti i tuoi santi nomi.
Multiforme,
Multinominata,
Grande Iside!”

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